Affresco Abbazia di Vallombrosa nel salone dell'Hotel Moderno di Saltino

Affresco realizzato da una stampa del 1784 di Antonio Donati che si trova nel salone dell'Hotel Moderno della famiglia Grazzini a Saltino Vallombrosa (foto di Marco Bracci)

Affresco Abbazia di Vallombrosa nel salone dell'Hotel Moderno di Saltino - Pro Loco Saltino-Vallombrosa

1° Fiera Mercato di Pasquetta

La Pro Loco Saltino Vallombrosa con il patrocinio del Comune di Reggello e della Croce Azzurra di Reggello

la Prima Fiera Mercato di Pasquetta  -  Lunedì 28 marzo 2016

Dalle ore 10:00 alle ore 17:00 presso l'ex segheria nella splendida cornice della Foresta di Vallombrosa

1° Fiera Mercato di Pasquetta - Pro Loco Saltino-Vallombrosa

Statuto della Pro Loco Saltino Vallombrosa

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Statuto dell'Associazione Turistica Pro Loco Saltino Vallombrosa

Modifiche statutarie approvate dall'Assemblea dei Soci del 31.01.2016

Statuto della Pro Loco Saltino Vallombrosa - Pro Loco Saltino-Vallombrosa

...Vallombrosa e Saltino vi attendono...

...Vallombrosa e Saltino vi attendono... - Pro Loco Saltino-Vallombrosa

Da sempre, domina nel pensiero di tutti, la straordinaria Abbazia dei monaci Benedettini. Immersa nel grande scenario di una foresta plasmata nel corso dei secoli dal paziente lavoro della natura e dei monaci benedettini, a soli 35 km. da Firenze, Vallombrosa conserva ancora oggi il carattere di paradisiaco eremitaggio che da mille anni la distingue.

Un pò di storia ....

Verso il 1036 il fiorentino Giovanni Gualberto,della famiglia dei Visdomini, dopo avere abbandonato insieme ad un compagno il monastero di S. Miniato, si rifugiò nel luogo detto, allora, Acquabella nel fitto di una foresta di castagni, faggi ed abeti dove già Paolo e Guntelmo, monaci provenienti dall’abbazia di Sèttimo, conducevano vita eremitica. La selva prese ben presto il nome di Vallombrosa e al primo piccolo gruppo di monaci si aggiunsero nel tempo nuovo adepti. Verso il 1045 i confratelli elessero Giovanni Gualberto come loro superiore.

Le norme di convivenza seguivano la regola di S. Benedetto vincolando la comunità nella povertà, nella preghiera, nel lavoro e nell’ospitalità. Giovanni Gualberto morì il 12 luglio 1073 e fu canonizzato da Papa Celestino III nel 1193. Il monastero di Vallombrosa continuò ad ampliarsi e divenne potente per le donazioni di vaste proprietà.

La Badia acquistò ben presto l’aspetto di un grandioso fabbricato e fu in grado di accogliere una numerosa comunità. Oggi i monaci, oltre al servizio pastorale, si dedicano all’accoglienza, ospitano corsi di esercizi spirituali, ritiri e convegni di studio.

 

Pro Loco Saltino Vallombrosa

il Presidente

Celeste Di Cesare

Tantissimi auguri di Buon Natale 2015 e Felice Anno Nuovo 2016